Pasta Zara⁚ Ultime Notizie
Pasta Zara, il marchio italiano di pasta secca e sussidiaria del Pastificio Bragagnolo, ha concluso con successo il suo processo di composizione negoziata, avviato un anno fa per affrontare la revoca inaspettata dell'accordo preventivo. La società, grazie all'accesso alla composizione negoziata della crisi d'impresa, ha intrapreso una serie di discussioni fruttuose con i suoi creditori per superare le difficoltà finanziarie.
Il Salvataggio di Pasta Zara
Pasta Zara è stata salvata⁚ il pastificio, da tempo in amministrazione concordata, ha concluso il percorso di composizione negoziata intrapreso nel mese di luglio 2022 per far fronte agli effetti dell'inattesa revoca del concordato preventivo. Lo comunicano il presidente Furio Bragagnolo e l'amministratore delegato Mauro Albani che annunciano, in un comunicato, come la società abbia utilizzato lo strumento della composizione negoziata della crisi d'impresa, ora confluito nel nuovo Codice della Crisi d'Impresa. Questo strumento consente all'imprenditore in difficoltà economica, finanziaria o patrimoniale di risanare la propria azienda con il supporto di un esperto indipendente che conduce le trattative con i creditori e gli altri soggetti interessati. La composizione negoziata ha permesso a Pasta Zara di raggiungere un accordo con i suoi creditori, salvando l'azienda dalla bancarotta. La società è ora pronta a proseguire nell'attuazione del piano d'impresa 2023-2027, che prevede il consolidamento della presenza sul mercato italiano e l'internazionalizzazione dei prodotti a marchio Pastificio Bragagnolo e Pasta Zara.
Il Percorso di Composizione Negoziata
Pasta Zara ha positivamente concluso il percorso di composizione negoziata intrapreso nel mese di luglio 2022 per far fronte agli effetti dell'inattesa revoca del concordato preventivo. La società ha avviato un processo di ristrutturazione, guidato dall'advisor finanziario Deloitte, dallo studio di comunicazione The Skill, dallo Studio Legale Chiomenti e da 3XCapital. Il percorso ha visto una serie di trattative con i creditori, con l'obiettivo di trovare una soluzione per il superamento della situazione di squilibrio economico; Il risultato positivo raggiunto, che ha permesso di evitare la bancarotta, è un importante passo verso il risanamento dell'azienda. Pasta Zara è riuscita a ridefinire la propria esposizione debitoria e, forte dei risultati positivi dell'ultimo anno, è pronta a proseguire nell'attuazione del piano d'impresa 2023-2027. La società ha ricevuto un sostegno continuo da parte di dipendenti, fornitori e clienti, a conferma della solidità dei valori e dei rapporti commerciali che Pasta Zara coltiva dalla sua fondazione.
Nuovi Prodotti e Mercati
Pasta Zara è salva e ora guarda a nuovi prodotti e nuovi mercati. L'azienda ha lanciato una nuova linea di prodotti a marchio Pastificio Bragagnolo, che si posiziona nella fascia premium del mercato, grazie all'attenta selezione di grani 100% italiani, privi di glifosate e fitofarmaci. Oltre alla nuova linea di pasta, Pasta Zara ha introdotto una linea di sughi e pomodoro. L'azienda intende consolidare la propria presenza nel mercato italiano e, al contempo, progredire nell'internazionalizzazione dei prodotti a marchio Pastificio Bragagnolo e Pasta Zara. La società si è avvalsa di un team di consulenza multidisciplinare composto da Grimaldi Alliance, KPMG Advisory, dagli studi Bagni Fiorcari Huller di Modena e CWZA di Treviso. L'operazione ha visto l'intervento, in qualità di financial partner, della società D21.4. Pasta Zara, con la sua storia lunga oltre 120 anni, continua a tramandare la passione di una famiglia che ha iniziato a produrre pasta in un piccolo laboratorio, fino a diventare leader in tutto il mondo. La società è pronta ad affrontare le sfide del futuro, con un nuovo piano industriale 2023-2027 che prevede l'espansione in nuovi mercati e l'introduzione di nuovi prodotti.
Il Futuro di Pasta Zara
Pasta Zara, dopo aver superato un periodo di difficoltà economica, si prepara ad affrontare il futuro con un nuovo piano industriale 2023-2027 che punta a consolidare la sua posizione sul mercato italiano e ad espandersi in nuovi mercati internazionali. L'azienda ha già intrapreso un percorso di ristrutturazione, che ha portato al lancio di una nuova linea di prodotti a marchio Pastificio Bragagnolo, posizionata nella fascia premium del mercato. Inoltre, Pasta Zara ha introdotto una linea di sughi e pomodoro, ampliando così la sua offerta e rafforzando la sua presenza sul mercato. La società ha ricevuto un forte sostegno da parte di dipendenti, fornitori e clienti, dimostrando la solidità dei valori e dei rapporti commerciali che Pasta Zara coltiva da oltre 120 anni. Il nuovo piano industriale prevede anche l'introduzione di tecnologie innovative per migliorare l'efficienza produttiva e la sostenibilità ambientale. Pasta Zara si pone l'obiettivo di diventare un leader nel settore della pasta italiana, con un'attenzione particolare alla qualità e all'innovazione.
Lo Stabilimento di Muggia
La cessione definitiva dello stabilimento di Pasta Zara a Muggia (Trieste) a Barilla è stata conclusa. La storica azienda trevigiana ha ceduto lo stabilimento per 118 milioni di euro, come riportato da Radiocor. La decisione di vendere lo stabilimento di Muggia è stata presa da Pasta Zara nel 2017, in seguito a un periodo di difficoltà economica causato dal crac della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca. La vendita dello stabilimento di Muggia rappresenta un importante passo verso il risanamento finanziario di Pasta Zara, che ha concluso con successo il suo processo di composizione negoziata. L'azienda è ora pronta a concentrarsi sulla produzione di pasta nello stabilimento di Riese Pio X (Treviso) e sull'espansione in nuovi mercati internazionali. La vendita dello stabilimento di Muggia ha suscitato diverse polemiche, con alcuni che hanno criticato la decisione di vendere uno stabilimento storico a un grande gruppo industriale come Barilla. Tuttavia, Pasta Zara ha sottolineato che la vendita è stata necessaria per garantire la sopravvivenza dell'azienda.
