Ingredienti e Preparazione della Scarola
Per la scarola⁚ 1 cespo di scarola riccia, 2 filetti di acciuga sottolio, 1 spicchio d'aglio, olio extravergine d'oliva, sale e pepe. Pulite la scarola, lessatela, strizzatela bene. In padella, fate soffriggere aglio e acciughe, aggiungete la scarola e fate appassire. Salate, pepate e lasciate raffreddare.
Preparazione dell'Impasto per la Pizza
Per un impasto tradizionale napoletano, iniziate sciogliendo il lievito di birra fresco (25g) in 50ml di acqua tiepida (circa 30°C). Aggiungete un cucchiaino di zucchero e lasciate riposare per 10 minuti fino a quando il lievito non sarà spumoso. In una ciotola capiente, versate 1kg di farina di tipo 00 (o 0, a seconda delle preferenze), fate una fontana al centro e versatevi il composto di lievito. Aggiungete 500ml di acqua tiepida (sempre intorno ai 30°C), 25ml di olio extravergine d'oliva, 20g di sale fino e iniziate ad impastare, prima con un cucchiaio, poi con le mani, fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Se necessario, aggiungete poca acqua o farina per raggiungere la consistenza desiderata. L'impasto deve risultare leggermente umido e appiccicoso. Formate una palla, ungetela leggermente d'olio, copritela con pellicola trasparente e lasciatela lievitare in un luogo tiepido per almeno 8 ore, o meglio ancora, per tutta la notte. La lievitazione è fondamentale per la riuscita di una pizza napoletana. Dopo 8 ore, l'impasto sarà raddoppiato di volume e pronto per essere utilizzato. Ricordate che la temperatura ambiente influenza la lievitazione, quindi in caso di ambiente freddo, la lievitazione potrebbe richiedere più tempo. Se usate il lievito madre, regolatevi in base alle sue esigenze e alle indicazioni della vostra ricetta preferita del lievito madre. Buon lavoro!
Assemblaggio e Cottura della Pizza
Prendete l'impasto lievitato e dividetelo in panetti da circa 250g. Stendete ogni panetto con le mani, creando una base sottile al centro e leggermente più alta sul bordo, tipica della pizza napoletana. Ricordate di non usare il mattarello, per non compromettere la consistenza dell'impasto. Condite la base con un filo d'olio extravergine d'oliva, quindi distribuitevi uniformemente la scarola appassita preparata in precedenza. Aggiungete una spolverata di sale e pepe nero macinato fresco. Se desiderate, potete aggiungere anche qualche pezzetto di mozzarella di bufala, ma la versione tradizionale prevede solo la scarola. Infornate la pizza in un forno a legna caldo (ideale a 450-500°C) per circa 90 secondi o in un forno domestico preriscaldato al massimo (250°C) per 10-12 minuti, fino a quando la base sarà ben cotta e leggermente bruciata sui bordi. La cottura in forno a legna conferisce alla pizza un sapore e una consistenza unici, ma anche un forno domestico ben caldo può dare ottimi risultati. Per ottenere una cottura uniforme, è consigliabile ruotare la pizza più volte durante la cottura. Una volta cotta, sfornate la pizza e lasciatela intiepidire per qualche minuto prima di servirla. Il tempo di cottura può variare a seconda del forno utilizzato e dello spessore della pizza. L'importante è che la base risulti ben cotta e soffice.
Consigli e Varianti della Ricetta
Per un sapore più intenso, potete aggiungere qualche acciuga sminuzzata direttamente sulla scarola prima di infornare la pizza. Se amate i sapori più decisi, provate ad aggiungere una spolverata di peperoncino rosso in scaglie. Per una variante più ricca, potete aggiungere dei pezzetti di olive nere o capperi dissalati. La qualità degli ingredienti è fondamentale per il successo di questa ricetta. Utilizzate una buona farina di tipo 00, un olio extravergine d'oliva di qualità e una scarola fresca e croccante. Se non avete a disposizione un forno a legna, un forno domestico ben caldo può comunque dare ottimi risultati, assicurandovi di preriscaldarlo a temperatura massima per almeno 30 minuti prima di infornare la pizza. Per una pizza più digeribile, potete utilizzare una parte di farina integrale nella preparazione dell'impasto. Sperimentate con le quantità di ingredienti a vostro piacimento, adattando la ricetta alle vostre preferenze. Ricordate che la chiave per una pizza di scarola perfetta è la semplicità degli ingredienti e la qualità della materia prima. Lasciate spazio alla vostra creatività e non abbiate paura di provare nuove varianti. Buon appetito! Infine, ricordate che la lievitazione è fondamentale per la riuscita della pizza, quindi non saltate questo passaggio. Un impasto ben lievitato garantirà una pizza soffice e gustosa.
Servizio e Abbinamenti
Servite la pizza di scarola della nonna ancora calda, appena sfornata. La sua semplicità la rende perfetta da gustare così com'è, senza ulteriori condimenti. L'abbinamento ideale è con un buon vino rosso leggero, come un Lacrima Christi del Vesuvio o un Fiano di Avellino, che esaltano il sapore delicato della scarola e la sapidità della pizza. Un vino bianco fresco, come un Greco di Tufo, può essere una valida alternativa, soprattutto se preferite un abbinamento più delicato. Se preferite un'esperienza più completa, potete accompagnare la pizza con una semplice insalata di stagione, condita con olio extravergine d'oliva e aceto balsamico. Per un tocco di originalità, potete aggiungere al piatto qualche foglia di basilico fresco, che darà un tocco di freschezza e aromaticità. La pizza di scarola è un piatto versatile che si adatta a diverse occasioni. Perfetta per una cena informale tra amici o per una serata romantica, è ideale per chi ama i sapori autentici della tradizione napoletana. La sua semplicità e il suo gusto inconfondibile la rendono un piatto sempre apprezzato, adatto a grandi e piccini. Buon appetito! Ricordate che la presentazione è importante⁚ servite la pizza su un piatto da portata adeguato e guarnitela con un filo d'olio extravergine d'oliva a crudo per un tocco finale di eleganza.
